di Janicke Askevol con Lisa Loven Kongsli,
Herbert Nordrum e Celine Engebrigtsen (NO, 2025 – 99’)
Premio per la miglior attrice, per la sceneggiatura e premio della critica al Festival di Barcelona-San Jordi 2026. Edith è una giornalista, madre single di un bambino avuto con l’inseminazione artificiale. Quando per caso scopre il nome del donatore di sperma, padre biologico di suo figlio, decide di incontrarlo senza rivelargli la propria identità. Ma le bugie hanno le gambe corte… Il nuovo cinema norvegese continua negli ultimi anni a raccogliere consensi internazionali: pur fortemente radicato nella cultura scandinava, affronta temi esistenziali in modo innovativo, con uno sguardo critico verso la società contemporanea. Il film di Janicke Askevol ben rappresenta questa tendenza, che ha visto quest’anno la consacrazione con l’Oscar a “Sentimental Value” di Joachim Trier.


