di Richard Linklater con Guillaume Marbeck,
Zoey Deutch e Aubry Dullin (FR, 2025 – 105’)
Premio César per la miglior regia, montaggio, fotografia e costumi. Parigi, 1959. Mentre i suoi colleghi dei Cahiers du Cinéma Truffaut, Rohmer, Rivette e Chabrol hanno già realizzato i loro primi film, il giovane Jean-Luc Godard si butta a capofitto nella realizzazione del suo primo lavoro, “Fino all’ultimo respiro”, film-simbolo della Nouvelle Vague… Richard Linklater, tra i nomi più interessanti del nuovo cinema americano, porta sullo schermo con “Nouvelle Vague” un progetto che coltivava da 13 anni: il racconto della realizzazione di una delle opere cinematografiche più influenti di sempre e di una stagione straordinariamente vivace e creativa.


