di Valérie Donzelli con Bastien Bouillon,
André Marcon e Virginie Ledoyen (FR, 2025 – 92’)
Premio per la sceneggiatura al Festival di Venezia 2025. Paul ha lasciato il suo lavoro di fotografo per inseguire la vocazione di scrittore. Quando i risparmi finiscono, si dedica a lavori occasionali, passando le giornate a svuotare cantine e falciare erba. Mentre lotta per trovare il tempo e la forza di scrivere, si scontra con i pregiudizi di amici e familiari, che non capiscono la sua scelta. Ma Paul riuscirà a scoprire il valore del proprio tempo. Tratto dal romanzo autobiografico del fotografo Franck Courtés, il film di Valérie Donzelli (La guerra è dichiarata) affronta una tema di grande attualità, un po’ alla Ken Loach. Ottima interpretazione di Bastien Bouilon.


