di Dominik Moll con Léa Drucker,
Jonathan Turnbull e Mathilde Roehrich (FR, 2025- 115’)
Premio Lumiére e Premio Cèsar per la migliore attrice. Stéphanie è un’ispettrice dell’organismo disciplinare che vigila sulla polizia francese. È lei che si trova a indagare sul caso di Guillaume, un ragazzo partito con la famiglia alla volta di Parigi per partecipare a una manifestazione dei gilet gialli e ferito gravemente da un proiettile antisommossa. Quando inizia a ricostruire l’accaduto capisce che il caso la tocca anche a livello personale, ma malgrado l’ostilità di molti colleghi sceglierà di andare fino in fondo. Un racconto solidissimo ed avvincente sulla crepa creatasi tra la società civile e le forze dell’ordine, sorretto da una regia rigorosa e dalla notevole intepretazione di una bravissima Léa Drucker nei panni della protagonista.


