di Margherita Spampinato con Marco Fiore,
Aurora Quattrocchi e Martina Ziami (IT, 2025- 90’)
David di Donatello 2026 per la miglior attrice e per la miglior regista esordiente. Pardo d’Oro per la miglior attrice al Festival di Locarno. Nico, un bambino vivace, scontroso e impertinente, è cresciuto in un mondo tecnologico e iperconnesso. L’estate dovrà passarla in Sicilia, ospite di un’anziana zia, signorina religiosissima e scorbutica che vive sola, senza alcun tipo di tecnologia, fuori dal tempo. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del loro burrascoso rapporto. Girato a Trapani, “Gioia
mia” è una piacevole sorpresa del cinema italiano, opera prima di Margherita Spampinato, culminata nella premiazione ai David dell’ottantatreenne protagonista Angela Quattrocchi.


