giovedì 19 agosto ore 21.30
Giardini della Rotonda
Piazza Mazzini (Pd)
IL MIO NOME È CLITORIDE
di Lisa Billuart Monet e Daphné Leblond (B, 2019 – 80′)
Prima visione. La parola clitoride è ancora oggi tabù? Monet e Leblond conducono un’inchiesta con ironia e libertà.
ARTICOLI
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Un’inchiesta intima tutta al femminile sull’erotismo (MyMovies)
Da vedere perché di educazione sessuale non si parla mai abbastanza (Elle)
La parola clitoride è ancora oggi tabù? Sembrerebbe proprio di sì.
Nel film alcune giovani donne dialogano sulla sessualità femminile. Il focus della discussione è proprio la clitoride. Il tutto avviene con estrema libertà, con coraggio e humor, condividendo le loro storie ed esperienze. Il desiderio comune è quello di abbattere le frontiere del bigottismo educativo che vorrebbe preservare senza accorgersi invece di mettere in pericolo le ragazze e le giovani che si affacciano alla vita senza conoscere a fondo il proprio corpo.
Le protagoniste del documentario desiderano un mondo diverso, dove sia scontato il diritto a un’educazione sessuale informata, libera da costrizioni e tabù. Potere alla clitoride.

