IL MIO AMICO ERIC
di Ken Loach
con Eric Cantona e Steve Evets (GB, 2009 - 116')
Tra commedia e dramma, Loach porta sullo schermo la star del calcio inglese Cantona. Nel corso della serata sarà presentato il libro a fumetti "Gigi Meroni, il ribelle granata".
Eric vede la sua vita andare a rotoli. Ha lasciato da trent'anni Lily, suo unico e vero amore. Ora vive con i due figliastri lasciatigli da una donna che non c'è. Cerca di non ricordare il passato e ha un solo rifugio in cui cercare un po' di consolazione: il tifo per il Manchester e la venerazione per quello che nel passato è stato il suo più grande campione, il calciatore Eric Cantona... Loach ha realizzato il film della sua assoluta maturità. Sinora ci aveva regalato delle opere che restano nella storia del cinema tout court e in quella dell'impegno a favore dei meno favoriti nelle nostre società. Lo stile era rigoroso, partecipe, con qualche inserto comico ma con una dominante drammatica. In questa occasione riesce a realizzare una perfetta osmosi tra la commedia e il dramma. Arriva anche a fare di più gestendo l'apparizione onirica della star Eric Cantona in un equilibrio perfetto tra ironia, astrazione e (perché no?) commozione.
Nel corso della serata sarà presentato il libro a fumetti "Gigi Meroni, il ribelle granata" di Marco Peroni e Riccardo Cecchetti (ed. BeccoGiallo).
Luigi Meroni, ala del Torino e della Nazionale anni Sessanta, giovane talento di Como e Genoa, scompare nel 1967 a soli 24 anni. Con il suo dribbling ostinato e le sue finte, la chioma scomposta e i vestiti sgargianti, la gallina portata a guinzaglio e la sua sensibilità catapultata nel mondo conformista del pallone, Meroni ha innescato una miscela purissima di ribellione e candore, diventando uno dei simboli più amati di una generazione alla ricerca di nuovi slanci e libertà.