di Philippe Lioret
con Vincent Lindon e Firat Ayverdi (Francia, 2009 - 110')
Premio del pubblico al Festival di Berlino. La straordinaria storia di un'amicizia tra un uomo che ha chiuso il suo cuore e un giovane irakeno che vuole attraversare a nuoto la Manica.
Welcome, benvenuto, è la parola che Simon legge sullo zerbino del suo vicino di casa, subito dopo che quello stesso coinquilino lo ha minacciato perché ospita nel suo appartamento un immigrato curdo. Usato sarcasticamente per antifrasi, "Welcome" è stato scelto come titolo per il film che Lioret ha tratto da un fatto di cronaca e che racconta il respingente «benvenuto» che Francia e Gran Bretagna danno agli immigrati che fuggono dai loro martoriati Paesi. Ma la vera forza di questo film non è nella denuncia sociale, ma nella storia umanissima di un uomo in crisi che di fronte all'odissea di un diciassettenne curdo scopre dentro di sé un'umanità e una moralità che fino ad allora aveva come cancellato. Un film bello e importante, che sa raccontare con passione e partecipazione, senza dimenticare le responsabilità politiche, che un futuro migliore può nascere solo dalla presa di responsabilità di ogni singolo individuo, di ognuno di noi...