Saranno presenti gli organizzatori dell'Euganea Film Festival.
Saranno proiettati i film premiati all'Euganea Film Festival, concluso lo scorso sabato. Tra questi il film d'animazione (Giallo a Milano), l'iraniano "One Day After The Tenth Day", il corto italo-libanese "Habibi" e lo slovacco "Ansy-Versy":
Questi i film in programma martedì 27 luglio ai Giardini della Rotonda in Piazza Mazzini a Padova. Le proiezioni iniziano alle ore 21.30:
"Giallo a Milano" di Sergio Basso (Italia, 2009) miglior film d'animazione
Giallo a Milano è una ballata sulla comunità cinese a Milano. Una delle vicende segue un collaboratore di giustizia. L'animazione racconta il suo viaggio dalla Cina a Sarpi che lo vede spettatore di un fatto di sangue, l'incontro con un poliziotto e le sue conseguenze.
"Habibi" di Davide Del Degan (Italia/Libano, 2009) miglior cortometraggio italiano
In un mondo apparentemente lontano dal nostro, ogni giorno i bambini cambiano il nome ai loro giochi, cambiano il nome ai loro sogni e si fanno uomini in fretta. Non possono scegliere e a volte devono sbagliare. Habibi e’ il viaggio attraverso i ricordi di un uomo che ritorna bambino.
"Ich bin's. Helmut." di Nicolas Steiner (Germania/Svizzera, 2009) miglior cortometraggio straniero
Helmut festeggia il suo 60° compleanno nel giorno in cui in realtà sta compiendo 57 anni (sua moglie ha sbagliato i calcoli). Man mano che cade la facciata della sua quotidianità piccolo-borghese, i vecchi amici passano per offrirgli qualche saggio consiglio attraverso bizzarre dichiarazioni sull’amore e la transitorietà…
"One day after the tenth day" di Narges Abyar (Iran, 2008) menzione speciale per la sezione documentari
Lo zio Reza è stato ferito da un cammello e da allora vive da solo con i suoi pochi averi e le visite di una ragazzina. Si prende cura di un altro cammello con decorazioni sacre tatuate sul collo. Il decimo giorno di Muharram, lo zio Reza prova a rassicurare il cammello mentre ornato con bardature cerimoniali lo conduce in una manifestazione con musica, rievocazioni storiche e pellegrini.
"Arsy-versy" di Miro Remo (Slovakia, 2009) Premio Cinemambulante
Lubos rifugge il mondo per vivere in simbiosi con la natura, «arsy versy», a testa in giù, come i pipistrelli da cui è affascinato al punto da farne oggetto unico dei suoi studi.