THE HURT LOCKER
di Kathryn Bigelow
con Jeremy Renner e Ralph Fiennes (Usa, 2008 - 131')
Vincitore di 6 Oscar, il film della Bigelow (prima donna a conquistare l'ambita statuetta) ci porta dentro la guerra irakena per farci vedere quello che i media non raccontano...
Ha conquistato ben 6 Oscar il nuovo film della Bigelow, prima donna a conquistare l'ambita statuetta e oltretutto stracciando l'ex marito James Cameron in gara con "Avatar". Si può fare un film contro l'aggressione in Iraq stando dalla parte dei soldati Usa? Sì. "The Hurt Locker" diretto con sapienza visuale insostenibile dalla Bigelow, una militante atletica e adrenalinica della nuova sinistra Usa, ci proietta proprio dentro questo incubo. Essere costretti, per la pace, a fare un film di guerra. E così partecipiamo dall'interno al lavoro delle unità speciali addette allo sminamento di strade, bombe a orologeria e kamikaze. È la pericolosa guerra dei «pacifisti» armati, un altro tipo di delirio suicida. Un film di guerra contro la guerra, dedicato non solo ai dissidenti ma anche a chi non sa e non può sapere dai media che succede a Baghdad. La guerra in Iraq ha un bilancio di oltre 4000 soldati Usa uccisi finora. E la regista ci ricorda invece che «abbiamo visto solo 4 fotografie delle loro tombe».