Dopo il fortunato "L'ultimo bacio", Muccino ritrova i suoi personaggi dieci anni dopo per raccontare il volto esteriore dell'oggi, della famiglia e della dinamica amorosa.
Sono trascorsi dieci anni da quando Carlo e Giulia si sono sposati, hanno avuto una splendida bambina e poi si sono lasciati, dopo una serie di ripicche e tradimenti reciproci. Ora Carlo fa il quarantenne single e ha difficoltà a legarsi stabilmente con una donna, mentre Giulia vive con la bimba e il nuovo compagno Simone, un attore squattrinato. Adriano torna dal suo lungo viaggio, dopo aver scontato due anni di carcere a Cuba per aver tentato di portare in Italia della cocaina... E' un fiume in piena "Baciami ancora", sequel del fortunatissimo "L'ultimo bacio". È l'opera, spontanea, di un autore che non deve più dimostrare a tutti di essere bravo e che lascia spazio anche ai suoi attori e alla storia. Il film cattura l'attenzione di chi lo guarda e non manca di presentare personaggi femminili interessanti, che dimostrano l'accettazione, da parte di Muccino, dell'imperscrutabilità della donna contemporanea e di tutto ciò che essa rappresenta.