Saranno presenti Vittorio Munari e Fabrizio Zupo, testimoni degli eventi narrati nel film come commentatore tv ed inviato stampa alla Coppa del Mondo di Rugby in Sudafrica nel '95.
Sembrava che il percorso del Cinema di Clint Eastwood con "Gran Torino" avesse toccato il culmine dei messaggi che l'ottantenne californiano, attraverso il suo stile, aveva a cuore di lanciare. Dopo gli ultimi tristi quadri della realtà contemporanea, questa volta sembra voler donarci la luce. E lo fa tramutando in un film gli anni più significativi di uno dei leader nazionali più acclamati e amati in generale, da sempre. Nelson Mandela, dopo 27 anni di duro carcere, viene eletto presidente del Sud Africa, paese colmo di piaghe e lacerazioni interne. Il paese ospiterà per la prima volta la coppa del mondo di Rugby, sport nazionale, evento che ha potuto aver corso grazie proprio alla sua elezione, deciso più che mai a lenire le ferite e le divisioni dovute all'apartheid. C'è bisogno di un collante che unisca una popolazione costituita da afrikaner, bianchi, neri, inglesi, africani. C'è bisogno che l'odio sia sconfitto. Il neo presidente regalerà al suo popolo una nuova identificazione attraverso un mezzo, lo sport, che può avere davvero poteri fenomenali...
Serata in collaborazione con C.U.S.