di Paolo Virzì con Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti
e Stefania Sandrelli (Italia, 2010 - 116')
Vincitore di 3 David di Donatello. Con il suo nuovo film Virzì si conferma l'erede della grande tradizione della commedia all'italiana e firma il suo film più riuscito.
Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale, frivola, imbarazzante? È il cruccio che ha accompagnato tutta la vita di Bruno fin da quando aveva otto anni. Tutto comincia nell'estate del 1971, quando Anna viene inaspettatamente incoronata "la mamma più bella" in un popolare stabilimento balneare di Livorno. Da allora, nella famiglia Michelucci, arriva lo scompiglio e per Anna, per Bruno e per la sorella Valeria, inizia un'avventura che si concluderà solo ai giorni nostri... Se si cerca un erede convincente della grande tradizione della commedia all'italiana, quello è indubbiamente Paolo Virzì. Lo è per attitudine, scrittura, sguardo. Per la modalità di immergersi nell'anima vera e nera del nostro paese producendo affreschi esemplari. Da sempre la qualità maggiore del suo cinema risiede nella direzione degli attori e sotto questo punto di vista "La prima cosa bella" appare addirittura il suo lavoro più riuscito.