HANNA E VIOLKA
di Rossella Piccinno
(Italia, 2009 - 56')
Uno sguardo sulla vita delle badanti presenti nel nostro paese. Sarà presente Fabio Gemo, direttore dell'EtnoFilmFest, dove il film è stato recentemente premiato.
Vincitore dell'EtnoFilmFest di Rovigo. Le trasformazioni private e collettive dell'Italia di oggi, tra migrazioni e mutamenti sociali. Hanna Korszla fa parte delle migliaia di badanti presenti in Italia. Vive in Salento insieme a Gina e Antonio, un anziano ultraottantenne malato di Alzheimer, di cui si occupa costantemente. Violka è sua figlia, diciannovenne senza lavoro. Le loro vite si incontrano come in uno specchio scambiando i propri ruoli nella cura di 'Ntoni. È così che Hanna può finalmente ritornare in Polonia a riabbracciare la sua famiglia confrontandosi con un presente e con un passato difficile, mentre Violka, badante-bambina, fa i conti con un soggiorno che non si rivela essere proprio "una vacanza".
- "Hanna e Violka" vince l'EtnoFilmFest di Rovigo con la seguente motivazione: "uno sguardo al femminile sulla quotidianità delle donne migranti che vivono esistenze spezzate tra il lavoro in Italia e la famiglia lasciata in patria. La regista si avvicina all’intimità del racconto in modo discreto e rispettoso mostrando uno spaccato reale che incrocia la storia e l’attualità delle migrazioni transnazionali. L’intreccio narrativo, la colonna musicale, l’ottimo montaggio, fanno di quest’opera un documento esemplare".
- "Hanna e Violka" vince il premio Open Eyes come Miglio Documentario Internazionale al Med Film Festival di Roma "per la sensibilità poetica con cui si racconta una vicenda privata, che coinvolge due famiglie, una italiana e una polacca, testimoni dirette delle trasformazioni dell'Europa di oggi, tra migrazioni e cambiamenti sociali".